redazione del  06 agosto 2020

nei giorni scorsi la Santa Sede (precisamente la Congregazione per il clero) ha pubblicato un documento dal titolo:

LA CONVERSIONE PASTORALE DELLA COMUNITÀ PARROCCHIALE AL SERVIZIO DELLA MISSIONE EVANGELIZZATRICE DELLA CHIESA

          La conversione pastorale è uno dei temi fondamentali nella “nuova tappa dell’evangelizzazione” che la Chiesa è chiamata oggi a promuovere, perché le comunità cristiane siano sempre di più centri propulsori dell’incontro con Cristo. Per questo, il Santo Padre ha suggerito: «Se qualcosa deve santamente inquietarci e preoccupare la nostra coscienza è che tanti nostri fratelli vivono senza la forza, la luce e la consolazione dell’amicizia con Gesù Cristo, senza una comunità di fede che li accolga, senza un orizzonte di senso e di vita. Più della paura di sbagliare spero che ci muova la paura di rinchiuderci nelle strutture che ci danno una falsa protezione, nelle norme che ci trasformano in giudici implacabili, nelle abitudini in cui ci sentiamo tranquilli, mentre fuori c’è una moltitudine affamata e Gesù ci ripete senza sosta: “Voi stessi date loro da mangiare” (Mc 6,37)» (Evangelii gaudium 49).

          La mera ripetizione di attività senza incidenza nella vita delle persone concrete, rimane uno sterile tentativo di sopravvivenza, spesso accolto dall’indifferenza generale. Se non vive del dinamismo spirituale proprio dell’evangelizzazione, la parrocchia corre il rischio di divenire autoreferenziale e di sclerotizzarsi, proponendo esperienze ormai prive di sapore evangelico e di mordente missionario, magari destinate solo a piccoli gruppi.

          In tale processo di rinnovamento e di ristrutturazione, la parrocchia deve evitare il rischio di cadere in una eccessiva e burocratica organizzazione di eventi e in un’offerta di servizi, che non esprimono la dinamica dell’evangelizzazione, bensì il criterio dell’autopreservazione.

In questo periodo estivo desidero condividere e consigliare alcune letture che mi hanno arricchito e sostenuto in questo tempo:

Un testo di Julián Carrón sul tempo vertiginoso che stiamo vivendo e che, paradossalmente, ci porta a riscoprire l'essenza dell'umano. Una riflessione profonda che si rivolge al cuore di tutti gli uomini:

Il risveglio dell'umano. Riflessioni da un tempo vertiginoso, Rizzoli.

Due romanzi del poeta e scrittore Daniele Mencarelli editi da Mondadori che ci introducono nel mistero dell'uomo con una tenerezza che non scarta nulla del dramma di ciascuno di noi, scoprendo in questa nostra stessa umanità ferita il presentimento di una risposta:

La Casa degli sguardi

Tutto chiede salvezza (neo-vincitore del Premio Strega Giovani)

La biografia romanzata del venerabile François-Xavier Nguyên Van Thuán, vescovo vietnamita in carcere per 13 anni e poi creato cardinale da San Giovanni Paolo II, che ci testimonia un'esperienza di libertà e di fecondità possibile anche nei luoghi più disumani che si possano immaginare, la quale si comunica per il "contagio" di un'attrattiva che tocca anche il cuore dei suoi carcerieri:

Teresa Gutiérrez de Cabiedes, Van Thuan. Libero tra le sbarre, Città Nuova.

Per i più giovani consiglio il testo dello stesso Van Thuan in cui racconta la sua esperienza ai ragazzi:

Cinque pani e due pesci,  edito da S.Paolo -BUC - Biblioteca Universale Cristiana