redazione fatta il  30  aprile 2020

la Santa Messa

nell'anniversario della nascita al cielo della venerabile Sandra Sabattini sarà celebrata dal nostro vescovo Francesco venerdì 1 maggio alle ore 15:00.  Sara' possibile seguirla su icaro tv.

Affidamento a Maria

          Raccogliendo la proposta e la sollecitazione di tanti fedeli, la Conferenza Episcopale Italiana affida l’intero Paese alla protezione della Madre di Dio come segno di salvezza e di speranza. 

Lo farà venerdì 1° Maggio, alle ore 21, con un momento di preghiera, nella basilica di Santa Maria del Fonte presso Caravaggio (è possibile seguirlo su TV2000 e ICARO TV).

La scelta della data e del luogo è estremamente simbolica. Maggio è, infatti, il mese tradizionalmente dedicato alla Madonna, tempo scandito dalla preghiera del Rosario, dai pellegrinaggi ai santuari, dal bisogno di rivolgersi con preghiere speciali all’intercessione della Vergine. Iniziare questo mese con l’Atto di Affidamento a Maria, nella situazione attuale, acquista un significato molto particolare per tutta l’Italia. 

Il luogo, Caravaggio, situato nella diocesi di Cremona e provincia di Bergamo, racchiude in sé la sofferenza e il dolore vissuti in una terra duramente provata dall’emergenza sanitaria.

Alla Madonna la Chiesa affida i malati, gli operatori sanitari e i medici, le famiglie, i defunti.

Nella festa di San Giuseppe lavoratore, sposo di Maria Vergine, affida, in particolare, i lavoratori, consapevole delle preoccupazioni e dei timori con cui tanti guardano al futuro.

Roma, 20 aprile 2020

ROSARIO CON GLI AMICI DELLA COMUNITA' PARROCCHIALE DI SAN GIROLAMO: MARTEDì 5 MAGGIO ALLE 21

Cari amici di San Girolamo, nel mese di maggio di questo 2020, segnato dall'emergenza sanitaria tuttora in corso, desideriamo stringerci nell'abbraccio di quella comunione che stiamo scoprendo più intensa proprio attraverso questo distacco, una solitudine che ci sta unendo più di prima come alcuni di voi mi testimoniano intensamente.

Proponiamo di ritrovarci martedì 5 maggio alle ore 21 (sarà possibile collegarsi a partire dalle ore 20.45; chi desidera partecipare contatti don Roberto al cell.: 335 5301653): collegamento in videoconferenza per recitare il rosario e mettere in comune l'esperienza che stiamo vivendo in questo tempo drammatico e affascinante in cui siamo sfidati a riscoprire l'essenziale.

Chi desidera condividere l'esperienza che stiamo vivendo, può scrivere a don Roberto (s.girolamorimini@gmail.com) a partire dalla domanda: Che esperienza stiamo facendo in questa circostanza? Che cosa stiamo imparando nel rapporto con la realtà in cui il Signore ci chiama?

Ugualmente allo stesso indirizzo (s.girolamorimini@gmail.com) si possono segnalare persone e situazioni per cui pregare, a partire dagli ammalati e da coloro che sono maggiormente provati ad ogni livello dalle conseguenza della pandemia.

La Chiesa di San Girolamo è aperta la Domenica mattina dalle 9 alle 12.

Don Roberto è disponibile nella Casa parrocchiale, per colloqui, confessioni ed ogni necessità, ad eccezione degli orari in cui è impegnato nelle videolezioni per la scuola o in altre riunioni pastorali in videoconferenza (telefonare al numero 335 5301653).

Le SS. Messe in suffragio dei fedeli defunti vengono regolarmente celebrate quotidianamente dal parroco, ancora senza fedeli, persistendo le disposizioni in vigore per l'emergenza sanitaria.

Un abbraccio a tutti!

Appuntamenti col nostro Vescovo Francesco nel mese di Maggio

Preghiamo per tutti i defunti

di questi giorni tra cui il Vescovo emerito mons. Mariano De Nicolò, che per 19 anni (dal 1989 al 2007) ha guidato la nostra Diocesi), don Ferruccio Capuccini, Rettore del Santuario di Montefiore, il dott. Maurizio Bertaccini, Diacono permanente presso la Comunità di Montetauro e Medico di base a Coriano,  don Giuseppe Celli parroco presso san Vito e  tutti i parrocchiani defunti in questi ultimi mesi.


Il nostro Vescovo ci chiede di pregare per Don Fernando Dellapasqua e continuare a pregare per don Alessio, ancora in terapia intensiva ma molto migliorato negli ultimi giorni, chiedendo l'intercessione di don Oreste Benzi.

una chiesa libera dagli schemi

Lo Spirito Santo deistituzionalizza quello che non serve più e istituzionalizza il futuro della Chiesa.

Intervista a Papa Francesco:

Commento di don Roberto:

LA FAMILIARITÀ  COL SIGNORE E' NELLA CHIESA, CON I SACRAMENTI E CON IL POPOLO DI DIO

Nella Domenica delle Palme, nei giorni del Triduo e nella Domenica di Pasqua, don Roberto ha messo  a disposizione delle brevi riflessioni in video sia per gli adulti sia per i bambini, i quali sono disponibili sul seguente canale YouTube in cui sono caricati anche i precedenti video ed al quale è possibile iscriversi per essere informati sui nuovi inserimenti (click su icona)

Il testo della Serata di Canti e letture con proiezione di immagini

in preparazione alla Pasqua di mercoledì 8 aprile in videoconferenza

COMUNIONE SPIRITUALE, PERDONO DEI PECCATI E INDULGENZA PLENARIA NEL PERIODO DELL'EPIDEMIA


COMUNIONE SPIRITUALE. Il Papa ogni giorno, nella Messa che celebra a Santa Marta, dice la Preghiera per fare la comunione spirituale:

Gesù mio, credo che sei realmente presente nel Santissimo Sacramento dell’altare. Ti amo sopra ogni cosa e Ti desidero nell’anima mia. Poiché ora non posso riceverti sacramentalmente, vieni almeno spiritualmente nel mio cuore.  [pausa di raccoglimento]

Come già venuto, io Ti abbraccio e tutto mi unisco a Te. Non permettere che mi abbia mai a separare da Te.  Amen.  

PERDONO DEI PECCATI Il Papa, per coloro che non riescono a confessarsi a causa dell'emergenza in corso, ha affermato:


Io so che tanti di voi, per Pasqua, andate a fare la Confessione per ritrovarvi con Dio. Ma tanti mi diranno oggi: “Ma padre, dove posso trovare un sacerdote, un confessore, perché non si può uscire da casa? E io voglio fare la pace con il Signore, io voglio che Lui mi abbracci, che il mio Papà mi abbracci… Come posso fare se non trovo sacerdoti?”. Tu fai quello che dice il Catechismo. È molto chiaro: se tu non trovi un sacerdote per confessarti, parla con Dio, è tuo Padre, e digli la verità: “Signore, ho combinato questo, questo, questo… Scusami”. E chiedigli perdono con tutto il cuore, con l’Atto di dolore, e promettigli: “Dopo mi confesserò, ma perdonami adesso”. E subito tornerai alla grazia di Dio. Tu stesso puoi avvicinarti, come ci insegna il Catechismo, al perdono di Dio senza avere un sacerdote “a portata di mano”. Pensateci: è il momento! Questo è il momento giusto, il momento opportuno. Un Atto di dolore ben fatto, e così la nostra anima diventerà bianca come la neve.

Al riguardo la Penitenzeria apostolica in una nota ha specificato che:
Laddove i singoli fedeli si trovassero nella dolorosa impossibilità di ricevere l’assoluzione sacramentale, si ricorda che la contrizione perfetta, proveniente dall’amore di Dio amato sopra ogni cosa, espressa da una sincera richiesta di perdono (quella che al momento il penitente è in grado di esprimere) e accompagnata dal votum confessionis, vale a dire dalla ferma risoluzione di ricorrere, appena possibile, alla confessione sacramentale, ottiene il perdono dei peccati, anche mortali (cf. CCC, n. 1452).
 
INDULGENZA PLENARIA Sul sito della Santa Sede potete leggere il Decreto della Penitenzeria apostolica sulla speciale Indulgenza in questo periodo di emergenza, concessa ai fedeli affetti dal morbo Covid-19, comunemente detto Coronavirus, nonché agli operatori sanitari, ai familiari e a tutti coloro che a qualsivoglia titolo, anche con la preghiera, si prendono cura di essi (click su immagine)

ABBRACCIARE IL SIGNORE PER ABBRACCIARE LA SPERANZA

Francesco durante il momento di preghiera per l'epidemia, in Piazza San Pietro: «Signore, non è il tempo del tuo giudizio, ma del nostro giudizio: il tempo di scegliere che cosa conta e che cosa passa, di separare ciò che è necessario da ciò che non lo è.

È il tempo di reimpostare la rotta della vita verso di Te, Signore, e verso gli altri».

LEGGI IL TESTO INTEGRALE DELLA MEDITAZIONE DEL PAPA

Tutti i giorni alle 20:00,

fino alla fine dell’emergenza sanitaria, le campane di San Girolamo, di tutte le chiese parrocchiali e dei santuari della Diocesi, suoneranno come segno di vicinanza e unità con tutto il popolo; al suono delle campane siamo invitati a recitare insieme un’Ave Maria, in comunione con tutta la Chiesa riminese e condividendo tutto il grido degli uomini e delle donne nostri contemporanei, che avvertendo tutto il dramma della situazione che stiamo vivendo si pongono la domanda sul senso dell'esistenza.


«Dio ci conduce là dove si trova l’umanità più ferita e dove gli esseri umani, al di sotto dell’apparenza della superficialità e del conformismo, continuano a cercare la risposta alla domanda sul senso della vita» (Francesco, Gaudete et exsultate, 135).

Le nostre campane suonano quotidianamente anche a mezzogiorno.

Chi lo desidera a quell’ora può recitare la preghiera dell’Angelus, che ci fa riconoscere la presenza carnale di Cristo.

Non esiste circostanza, per quanto dolorosa e drammatica, in cui non sia possibile vivere questo riconoscimento, immedesimandosi con lo stupore di un bambino che, mentre vive un momento di paura e di dolore, riconosce la voce della mamma e si lascia riabbracciare. Dal riconoscimento della Presenza di Dio fatto carne tra noi si può ricominciare sempre e affrontare qualsiasi prova.

click  sulla immagine il link in formato pdf