PARROCCHIA  DI   SAN GIROLAMO

DIOCESI DI RIMINI

ultimo aggiornamento:  19 agosto 2018

in parrocchia:

 Estate ... condivisa

Tutti i martedì dalle 20:00

CENA CONDIVISA: ogni famiglia porta da mangiare e lo condivide con gli altri.

Estate ... in famiglia.

Tutti i venerdì sera fino al 31 agosto

COMPLEANNI ALLA CENA CONDIVISA
SUMMER GAMES 2018

Il piazzale della Parrocchia San Girolamo ha ospitato giochi gonfiabili per tutte le età.

Bambini, ragazzi, giovani e famiglie si sono ritrovati insieme, in quella che è fatta per essere la CASA DI TUTTI. Tra le appassionanti sfide al calcetto saponato, la più avvincente è stata quella tra i giovani del gruppo parrocchiale e gli ospiti della Capanna di Betlemme.

Vedere i giovani di Marina Centro giocare a calcetto con i senza tetto ospiti della Capanna, nel contesto di un’amicizia che cresce di incontro in incontro e fiorisce in una familiarità imprevista, costituisce un segno di speranza nel tempo che stiamo vivendo.

Attesa dell’alba coi giovanissimi dopo una notte in tenda

4-5 luglio 2018: in uno splendido punto panoramico sul promontorio di Gabicce Monte.
La scia di luce sul mare è diretta verso di noi...

C’è Qualcuno che ogni giorno ci ridona il sole e ci ridona la vita, perché ci sceglie, ci preferisce con un amore che ci precede, in ogni mattino e in ogni istante...

IL TUO NOME È SCRITTO NEL CIELO 

Dal 28 giugno al 1 luglio 2018 si è svolto a Cancellino (Badia Prataglia, Poppi) il “Campeggio” proposto ai ragazzi dalla 4a el. alla 1a media i quali, assieme a don Roberto, Stefano, Loretta, Federica, Erika e Giangi, hanno vissuto un’intensa esperienza comunitaria alla scoperta del “proprio nome scritto nel cielo”.

Ci siamo sorpresi amati, scelti e preferiti, attraverso i giochi vecchi e nuovi, tra cui le mitiche “sfide a numeri” serali, le passeggiate in silenzio nelle splendide foreste casentinesi, i canti, la celebrazione della Santa Messa nella cappellina all’aperto nel bosco, fino alla sorpresa della serata finale, osservando le stelle grazie ad un amico appassionato venuto apposta da Rimini per aiutarci a conoscere e a guardare il cielo. Lo esprime una ragazza del gruppo con le sue parole, mentre, riprendendo la “Storia della valle nella nebbia” che ci ha guidato in questi giorni, racconta che “sono uscita dalla nebbia quando, stando in silenzio nel bosco, abbiamo sentito i suoni della natura. Eravamo dodici ragazzi come gli apostoli e mi sono sentita una agli occhi di Dio”. Un’altra amica aggiunge, dopo aver osservato il cielo nell’ultima serata: “ognuno di noi è speciale come le stelle del cielo”.

Non è stata “un’attività per ragazzi”, ma un’esperienza importante anche per noi adulti, dalla quale, come sottolinea una catechista, “ognuno di noi è tornato a casa più ricco”, grazie a un gesto reso possibile “dall’unità tra gli adulti” e dalla “disponibilità semplice e seria dei ragazzi”.

in Diocesi:

Domenica 19 agosto inizia il Meeting di Rimini e, come ci ha ricordato il Vescovo nella sua ultima lettera, si tratta di "una occasione da non perdere". L'ingresso in Fiera e il parcheggio sono gratuti così come l'accesso a mostre e incontri.

Clicca per visionare il programma

LETTERA DEL VESCOVO AI SACERDOTI

           Il Vescovo ricorda ai sacerdoti "che una pastorale senza l'ossigeno dell'adorazione e senza il respiro della missione, Inevitabilmente si ridurrebbe ad una appendice decorativa della mia esistenza se non a una pratica affannata e frustrante", e indica alcuni fatti di rilievo in questa ultima parte dell'estate:

il Pellegrinaggio dei giovani dal Papa,

un contributo della Caritas diocesana sulla realtà dell'immigrazione

Meeting per l'amicizia fra i popoli (19-25 agosto).



La Lettera del Vescovo per il nuovo anno pastorale:

IL VERO PROTAGONISTA DELLA MISSIONE È LO SPIRITO DEL RISORTO

          Siamo ormai consapevoli che o la pastorale è missionaria o semplicemente non è pastorale. Ma la Chiesa non è padrona della missione. L’opera missionaria è opera del bel Pastore, perché solo Lui può toccare i cuori. Il vero protagonista della missione è lo Spirito del Risorto. La missione non viene da una Chiesa autoreferenziale, autosufficiente, fondata su se stessa, sui suoi piani geometrici, su lambiccate strategie ‘pastorali’ disegnate a tavolino. Una Chiesa che al mondo racconta se stessa e le sue mirabolanti imprese. Finendo per assomigliare alle pur importanti organizzazioni di aiuto umanitario. Recentemente, parlando alle Pontificie Opere Missionarie, il Papa ha parlato a taglio netto: “Noi non abbiamo un prodotto da vendere, ma una vita da comunicare. E’ lo Spirito Santo che porta avanti la Chiesa, non noi!”.  […] Il testo-base di riferimento per il prossimo anno pastorale non potrà che essere la “Rallegratevi ed esultate”, che ho pensato di accompagnare con la Lettera Pastorale “Vi annuncio una grande gioia – Tutti chiamati alla santità”, in cui cerco di incrociare il tema della gioia – tipico del vangelo del prossimo anno C, secondo Luca – con il tema centrale della santità, secondo Francesco.

L’UMANITA' FERITA CHE VIENE RISANATA DALL’INCONTRO CON LUI

Dalle parole di Papa Francesco rivolte ai giovani sabato 11 agosto:

Il Vangelo dice che Pietro entrò per primo nel sepolcro e vide i teli per terra e il sudario avvolto in un luogo a parte. Poi entrò anche l’altro discepolo, il quale – dice il Vangelo «vide e credette» (Gv 20,8). È molto importante questa coppia di verbi: vedere e credere. In tutto il Vangelo di Giovanni si narra che i discepoli vedendo i segni che Gesù compiva credettero in Lui.Vedere e credere. Di quali segni si tratta? Dell’acquatrasformata in vino per le nozze; di alcuni malati guariti; di un cieco nato che acquista la vista; di una grande folla saziata con cinque pani e due pesci; dellarisurrezione dell’amico Lazzaro, morto da quattro giorni. In tutti questi segni Gesù rivela il volto invisibile di Dio.

Non è la rappresentazione della sublime perfezione divina, quella che traspare dai segni di Gesù, ma il racconto della fragilità umana che incontra la Grazia che risolleva. C’è l’umanità ferita che viene risanata dall’incontro con Lui; c’è l’uomo caduto che trova una mano tesa alla quale aggrapparsi; c’è lo smarrimentodegli sconfitti che scoprono una speranza di riscatto. E Giovanni, quando entra nel sepolcro di Gesù, porta negli occhi e nel cuore quei segni compiuti da Gesù immergendosi nel dramma umano per risollevarlo. Gesù Cristo, cari giovani, non è un eroe immune dalla morte, ma Colui che la trasforma con il dono della sua

vita. E quel lenzuolo piegato con cura dice che non ne avrà più bisogno: la morte non ha più potere su di Lui.

Cari giovani, è possibile incontrare la Vita nei luoghi dove regna la morte? Sì, è possibile. Verrebbe da rispondere di no, che è meglio stare alla larga, allontanarsi. Eppure questa è la novità rivoluzionariadel Vangelo: il sepolcro vuoto di Cristo diventa l’ultimosegno in cui risplende la vittoria definitiva della Vita. E allora non abbiamo paura! Non stiamo alla larga dai luoghi di sofferenza, di sconfitta, di morte. Dio ci ha dato una potenza più grande di tutte le ingiustizie e le fragilità della storia, più grande del nostro peccato: Gesù ha vinto la morte dando la sua vita per noi. E ci manda ad annunciare ai nostri fratelli che Lui è il Risorto, è il Signore, e ci dona il suo Spirito per seminare con Lui il Regno di Dio. Quella mattina della domenica di Pasqua è cambiata la storia: abbiamo coraggio!

Quanti sepolcri per così dire oggi attendono la nostra visita! Quante persone ferite, anche giovani, hanno sigillato la loro sofferenza “mettendoci – come si dice – una pietra sopra”. Con la forza dello Spirito ela Parola di Gesù possiamo spostare quei macigni e far entrare raggi di luce in quegli anfratti di tenebre

Papa Francesco incontra i giovani italiani

LA CHIESA SENZA TESTIMONIANZA E' SOLTANTO FUMO

Dalle parole di Papa Francesco rivolte ai giovani sabato 11 agosto:

Nell’Apocalisse c’è un passo in cui Gesù dice: “Iobusso alla porta: se voi mi aprite, io entrerò e cenerò con voi”: Gesù vuole entrare da noi. Ma io penso tantevolte a Gesù che bussa alla porta, ma da dentro, perché lo lasciamo uscire, perché noi tante volte, senza testimonianza, lo teniamo prigioniero delle nostre formalità, delle nostre chiusure, dei nostri egoismi, del nostro modo di vivere clericale. E il clericalismo, che non è solo dei chierici, è un atteggiamento che tocca tutti noi: il clericalismo è una perversione della Chiesa. Gesù ci insegna questo cammino di uscita da noi stessi, il cammino della testimonianza. E questo è lo scandalo perché siamo peccatori! non uscire da noi stessi per dare testimonianza.

La Chiesa senza testimonianza è soltanto fumo.

UN UMANESIMO VERO, SENZA CRISTO, NON ESISTE

Il 6 agosto, Festa della Trasfigurazione, ricorreva il 40° anniversario della nascita al cielo del Beato Paolo VI che sarà proclamato Santo da Papa Francesco il prossimo 14 ottobre. Ricordiamo questo grande Papa del nostro tempo con un brano tratto dal suo messaggio in occasione del Natale del 1969

 

venerabile SANDRA SABATTINI: "io scelgo te, signore, e basta!"

(n.19.08.1961 - m.02.05.1984) - Giovane ragazza dell'Associazione Papa Giovanni XXIII, vissuta con la sua famiglia nella nostra parrocchia.

link utili

 

PER SUGGERIMENTI, O CORREZIONI; OPPURE SE DESIDERI CONSULTARE ASPETTI DI VITA PARROCCHIALE CHE ATTUALMENTE NON SONO PUBBLICATI,   SCRIVI A :   sangirolamo.oratorio@gmail.com

  

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ARCHIVIO - EVENTI GIA' SVOLTI

 

MERCOLEDI' 15 AGOSTO, Solennità dell'Assunzione di Maria,

l'orario delle SS. Messe è quello festivo: 8.30 - 11 - 18.30

(compresa la Messa festiva della vigilia, martedì 14 alle 18.30).

ATTENZIONE:

La cena condivisa NON ci sarà martedì 14, essendo la vigilia dell'Assunta.

Ci ritroveremo martedì 21 agosto.

AUGURI SANDRA!

In occasione del compleanno della nostra venerabile Sandra Sabattini (19 agosto) sarà celebrata la Santa Messa
SABATO 18 AGOSTO ALLE ORE 18.30 NELLA NOSTRA CHIESA PARROCCHIALE DI SAN GIROLAMO
Gli amici dell'Associazione Papa Giovanni XXIII celebreranno nell'occasione la Santa Messa settimanale della Comunità e siamo lieti di vivere questo gesto in comunione con loro.
Siamo tutti invitati ad essere presenti, per sostenerci nel cammino alla santità, scopo di tutti i gesti e le iniziative proposti dalla Parrocchia.
Cliccando sul questo paragrafo è possibile vedere l'ultimo servizio trasmesso da TV2000 e realizzato nella nostra parrocchia

AVVISI DI MAGGIO-GIUGNO:

MERCOLEDÌ 16 MAGGIO alle ore 21 nella Parrocchia di S. Agostino si svolgerà l’incontro mensile del gruppo adulti di Azione Cattolicadelle Parrocchie San Girolamo e Sant’Agostino. Come sempre l’incontro è aperto a tutti coloro che desiderano partecipare.
Per non sovrapporci a questo incontro, il secondo momento dedicato alla 
Gaudete et exsultate”, l’esortazione apostolica di Papa Francesco sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo, NON si svolgerà GIOVEDÌ 17 MAGGIO ma, invitando ciascuno a leggere il testo, già ampiamente diffuso, per tutto questo mese di Maggio, ci diamo appuntamento MERCOLEDÌ 30 MAGGIO, alle 21 nella Casa parrocchiale, dove ci confronteremo a partire dalla lettura e dall’esperienza personale di ciascuno. Questo ritrovo è anch’esso aperto a tutti, compresi coloro che non sono riusciti a partecipare all’incontro di presentazione del testo.

SABATO 19 MAGGIO si svolgerà il Pellegrinaggio proposto dall’Azione Cattolica di Rimini al Santuario di Saiano. Partenza alle ore 18 da Villa Verucchio (Parco Marecchia), Alle ore 22 Santa Messa presieduta dal Vescovo Francesco.

SABATO 9 GIUGNO si svolgerà il 40° Pellegrinaggio a piedi da Macerata a Loreto, con partenza dallo stadio di Macerata (ore 20.30 Santa Messa presieduta dal Card. Beniamino Stella, seguito inizio del cammino con arrivo alle 6.30 a Loreto. È necessario iscriversi al più presto contattando don Roberto (quota € 30).

CAMPEGGIO ESTIVO per bambini e ragazzi (dalla 4a elementare alla 1a media) dal28 giugno al 1 luglio a CANCELLINO (PASSO DEI MANDRIOLI), quota € 80.

"INCORAGGIATE AD APPREZZARE LA MISSIONE CORPO A CORPO CASUALE"
Papa Francesco al forum di Azione Cattolica

LE TRASMISSIONI DI TV2000 SULLA PARROCCHIA SAN GIROLAMO