PARROCCHIA  DI   SAN GIROLAMO

DIOCESI DI RIMINI

ultimo aggiornamento:  10 dicembre 2018

in parrocchia:

IL DRAMMA DEL MALE: NON POSSIAMO ACCONTENTARCI DI UNA TEORIA

         Mercoledì 28 novembre, abbiamo lavorato sul metodo di Dio, potendo comprendere alcuni episodi del Vangelo attraverso fatti e incontri di cui ricordiamo giorno ed ora (per cui, ad esempio, qualcuno di noi si riavvicina alla Chiesa in modo imprevisto e imprevedibile) i quali, a loro volta, possono essere compresi a partire dal racconto evangelico.
In questo contesto è emersa la domanda sul male, a partire dalla malattia e dalla morte di una ragazza giovanissima.
Tentare di rispondere ad essa con una teoria, fosse anche quella cristiana, sarebbe una violenza disumana...
Occorre invece prendere sul serio tutto il dramma che emerge in questi fatti, occorre allargare la domanda, tenere aperta la ferita, per non accontentarsi di una idea di Dio che, in quanto idea, sarà sempre mostruosa... Occorre il drammatico rapporto con la presenza di Uno che ci vuole bene.
La prossima volta, mercoledì 12 dicembre, ci confronteremo assieme a partire dalla domanda posta dal problema del male, senza accontentarci di risposte teoriche ma giocando tutto il grido drammatico della nostra umanità..
Tutti i parrocchiani e gli amici che lo desiderano sono invitati: mercoledì 12 dicembre, ore 21 nella Casa parrocchiale.

papa francesco

«Il metodo di Dio: mettere in gioco la propria carne»

 Non si annuncia Cristo con la propaganda, azioni di proselitismo o tecniche aziendali, ma mettendo in gioco la propria carne, cioè la propria vita con la testimonianza. Questo è il metodo del cristianesimo, il metodo che Dio usa .

 Omelia a Santa Marta, 30 novembre.

Annunciare Gesù Cristo per i discepoli dei primi tempi e anche di questo tempo non è un lavoro di pubblicità: fare pubblicità per una persona molto buona, che ha fatto del bene, ha guarito tanta gente e ci ha insegnato cose belle. L’annuncio non è pubblicità, neppure è proselitismo. […] Che cosa è l’annuncio di Cristo […]? Si tratta prima di tutto, di essere inviato, ma non come il capo di una ditta a cercare nuovi soci, bensì come inviato alla missione. E il segnale proprio, che uno è inviato alla missione è quando entra in gioco la propria vita: l’apostolo, l’inviato, che porta avanti l’annuncio di Gesù Cristo lo fa a condizione che metta in gioco la propria vita, il proprio tempo, i propri interessi, la propria carne. E c’è un detto che può spiegare, un detto comune detto da gente semplice della mia terra, che dice: “per fare questo ci vuole mettere la propria carne sulla griglia”. La questione è mettersi in gioco e questo viaggio di andare all’annuncio rischiando la vita – perché io mi gioco la mia vita, la mia carne – ha soltanto il biglietto di andata, non del ritorno. […] Annuncio di Gesù Cristo con la testimonianza dunque. […] È un metodo proprio del cristianesimo. Chi lo ha inventato? Forse san Pietro o sant’Andrea? No, Dio Padre, perché è stato il proprio metodo per farsi conoscere: inviare il suo Figlio in carne, rischiando la propria vita.

 

venerabile SANDRA SABATTINI: "io scelgo te, signore, e basta!"

(n.19.08.1961 - m.02.05.1984) - Giovane ragazza dell'Associazione Papa Giovanni XXIII, vissuta con la sua famiglia nella nostra parrocchia.

link utili


PER SUGGERIMENTI, O CORREZIONI; OPPURE SE DESIDERI CONSULTARE ASPETTI DI VITA PARROCCHIALE CHE ATTUALMENTE NON SONO PUBBLICATI,   SCRIVI A :   sangirolamo.oratorio@gmail.com

  

© Copyright san Girolamo

 

ARCHIVIO - EVENTI GIA' SVOLTI

 
 
 
il metodo di dio         

 I ragazzi del gruppo della “Mistagogia” (coloro che hanno ricevuto i sacramenti lo scorso anno) hanno proposto ai parrocchiani, al termine della messa, i biscotti da loro cucinati assieme alle catechiste, raccogliendo offerte per la Caritas parrocchiale.

L’iniziativa è nata dalla richiesta di Michele, il quale, con altri amici, aveva partecipato alla Colletta alimentare di sabato 24 novembre, e, entusiasta per l’esperienza vissuta, aveva chiesto a Loretta di ritrovarsi col gruppo. La catechista ha colto la provocazione ed è nato questo ritrovo non programmato, in cui, dopo aver visto con don Roberto un film-documentario sul Beato Rolando Rivi, quattordicenne della nostra regione beatificato nel 2013, si sono messi a cucinare con Monica e Loretta, aiutati da Cristina.

Questo è un esempio significativo del metodo di Dio: qualcuno dà credito alla proposta di partecipare alla Colletta alimentare, i ragazzi rimangono colpiti dall’esperienza vissuta e uno di loro chiede di ritrovarsi col gruppo. La catechista, stupita di non essere lei a cercare di convincere i ragazzi a partecipare, ma del fatto che sta accadendo il contrario (è uno di loro a chiedere a lei di ricominciare...) si lascia cambiare da quello che succede...

Il cristianesimo accade così.... e si comunica solo per attrattiva.

GIORNATA MONDIALE DEI POVERI, DOMENICA 18 NOVEMBRE            Domenica scorsa, assieme ad alcuni parrocchiani di San Girolamo, ho partecipato al pranzo dei poveri, con oltre 300 persone assieme al Vescovo. Con una studentessa universitaria della nostra parrocchia abbiamo mangiato assieme ad alcuni degli invitati, mentre altri parrocchiani condividevano il tavolo con altri ospiti o servivano il pranzo, con amici di Azione Cattolica, Comunione e Liberazione, Associazione Papa Giovanni XXIII, volontari Caritas e membri di altre parrocchie e realtà ecclesiali della nostra Diocesi. Abbiamo ascoltato le storie di coloro che erano seduti con noi, mentre altri partecipanti che conoscevo, amici e ospiti della Capanna di Betlemme, venivano a salutare con un affetto che mi ha stupito, come mi ha sorpreso la familiarità creatasi con le persone del nostro tavolo. Mi sono sentito a casa. Poi qualcuno di loro mi ha confidato, in privato, altre vicende personali, oltre a quelle, sempre drammatiche, emerse nel dialogo durante il pranzo. Assieme alla familiarità ho vissuto anche il disagio di trovarmi di fronte a problemi che non so affrontare né tantomeno risolvere, da cui fuggirei, di fronte a persone che vivono situazioni che mi sembrano profondamente ingiuste, assieme a limiti personali difficili da accettare. Ma, prima di ogni altra considerazione, sta l’evidenza che questi uomini e queste donne ci sono. Sia io sia loro non ci facciamo da soli: ci siamo perché voluti e amati. Salutando una di loro mi sono sorpreso a dire: “l’unica certezza è che Dio ci vuole bene e non ci abbandona”. Forse sta proprio qui l’esperienza più significativa vissuta in questo gesto: prima di ciò che riesco o non riesco a fare, prima della capacità o dell’incapacità a stare di fronte alla diversità dell'altro, c’è un amore che mi precede, totalmente gratuito, che non mi misura, mentre io misurerei me stesso e gli altri. Io ho la stessa esigenza di coloro con cui ho mangiato assieme domenica scorsa: riconoscere questo amore che ci precede. Si tratta dell’unico bene che ci rende veramente ricchi e che possiamo solo mendicare imparando ad essere poveri. don Roberto

Abbiamo partecipato alla Colletta Alimentare contribuendo alla raccolta di alimenti che per un anno sosterranno tantissime opere di carità e famiglie bisognose: i volti lieti delle foto testimoniano che questi gesti ci educano a riscoprire che siamo voluti e amati: questa è l'unica ricchezza che risponde al bisogno di tutti.

La fede è questione di incontro, non di teoria          Martedì 13 novembre abbiamo vissuto un momento di dialogo libero e intenso, in cui ci siamo sorpresi in una profondità di rapporti, la quale fiorisce dalla tensione a riconoscere una presenza misteriosa che, attraverso incontri ed eventi inaspettati, irrompe sempre in modo nuovo nella nostra vita. Ci siamo resi conto che dal lasciare spazio a questa presenza sono state generate esperienze significative, tra cui la Festa parrocchiale che abbiamo vissuto insieme il 30 settembre. Avvertiamo sempre più urgente la necessità di andare all'origine di questa esperienza, come l'unico del gruppo di dieci lebbrosi di cui narra il Vangelo (Lc 17,11-19), il quale non si accontentò del miracolo con cui fu guarito, ma, a differenza degli altri 9, tornò a cercare Gesù e si coinvolse nel rapporto con lui. Per questo rinnoviamo l'invito a tutti per gli altri due appuntamenti:  Mercoledì 28 novembre e Mercoledì 12 dicembre, alle ore 21 nella Casa parrocchiale. Dopo l'esperienza vissuta nel pranzo coi poveri di domenica scorsa (vedi la foto e il racconto). ricordiamo, per continuare a vivere la proposta della Giornata Mondiale dei Poveri aiutandoci a crescere nella familiarità con Gesù, la Colletta Alimentare di sabato prossimo, 24 novembreSi tratta di un gesto di carità che si svolge in tutta Italia e al quale è possibile partecipare innanzitutto facendo la spesa e consegnandola ai volontari che saranno presenti in quasi tutti i negozi alimentari riminesi; è inoltre possibile dare la disponibilità come volontari per un turno di circa due ore presso uno dei negozi alimentari che aderiscono all'iniziativa.

L'ESSENZIALE NELLA VITA           Cari amici di San Girolamo, dallo scorso anno alcuni di voi hanno espresso la domanda di essere aiutati nell’esperienza della fede. Non si tratta di “riunioni” in più, o di riflessioni su quello che già sappiamo o crediamo di sapere, ma del desiderio di sostenerci nella nostra esistenza quotidiana, nella scoperta e nell’esperienza reale “dell’essenziale nella vita”, secondo le parole dell’omelia del Papa distribuita dopo le messe di domenica scorsa, per l’urgenza, mi dice uno di voi, “di toccare Cristo vivo”. In queste settimane abbiamo vissuto gesti significativi nella nostra comunità... dall'ultimo CPP all’incontro col Vescovo, poi la Festa parrocchiale, il film Sully, l’uscita di inizio del catechismo, il saluto alla Capanna di Betlemme ... Non mancano inoltre le sfide alla nostra vita, la malattia, la morte di persone care, una gioia imprevista o una fatica nel lavoro, come un dramma familiare.... Io ho negli occhi e nel cuore incontri ed eventi, vissuti qui a San Girolamo, che ridestano “il primo amore” (cfr. Ap 2,6), un’esperienza di cui ho bisogno costantemente... per vivere... senza la quale non avrebbe significato nessun gesto o iniziativa della Parrocchia. Sono tutti fatti che ci provocano, domande urgenti e decisive... che desideriamo condividere con chiunque sia disposto a cogliere la sfida della vita. Abbiamo individuato tre serate... dialoghi liberi con un’unica condizione: che sia a tema la nostra esperienza reale. MARTEDÌ 13 NOVEMBRE; MERCOLEDÌ 28 NOVEMBRE; MERCOLEDÌ 12 DICEMBRE, SEMPRE ALLE 21 NELLA CASA PARROCCHIALE. Invito libero e aperto a tutti, senza alcun schema “clericale”, aperti a una verifica dell’esperienza cristiana a 360 gradi. Un abbraccio, don Roberto e alcuni amici della Comunità parrocchiale.

SALUTO ALLA CAPANNA DI BETLEMME

Domenica 14 ottobre abbiamo salutato gli amici della Capanna di Betlemme, opera dell’Associazione Papa Giovanni XXIII, che accoglie persone senza tetto. La Capanna opera dal 1987 e, in questi ultimi cinque anni, è stata nel territorio della nostra parrocchia, in viale Dardanelli 41, mentre dai prossimi giorni si trasferirà, rimanendo nel territorio della nostra provincia.
Da quando sono arrivato è iniziato un rapporto molto importante per me, che ha segnato anche la vita della nostra Comunità parrocchiale, come la vita della stessa Capanna, i cui ospiti hanno sempre partecipato alle ultime edizioni della Festa di San Girolamo e, in una occasione molto significativa, sono stati ospiti nella Casa parrocchiale, in un pranzo assieme al nostro Vescovo.
L’estate scorsa hanno partecipato anche ai Summer games, giocando a calcio con i nostri giovani.
Siamo grati per questa presenza e siamo grati per averci invitato domenica, volendoci salutare ed offrendoci un ottimo aperitivo!

Il Vescovo ci invita a San Gaudenzo:Le nostre comunità tengono acceso il roveto ardente del Primo Annuncio?

NEL CENTENARIO DEL BEATO ALBERTO MARVELLI IL VESCOVO PRESIEDERÀ LA SOLENNE CONCELEBRAZIONE EUCARISTICA VENERDÌ 5 OTTORE ALLE 19 NELLA CHIESA DI S. AGOSTINO.

La Lettera del Vescovo per il nuovo anno pastorale: IL VERO PROTAGONISTA DELLA MISSIONE È LO SPIRITO DEL RISORTO

  Siamo ormai consapevoli che o la pastorale è missionaria o semplicemente non è pastorale. Ma la Chiesa non è padrona della missione. L’opera missionaria è opera del bel Pastore, perché solo Lui può toccare i cuori. Il vero protagonista della missione è lo Spirito del Risorto. La missione non viene da una Chiesa autoreferenziale, autosufficiente, fondata su se stessa, sui suoi piani geometrici, su lambiccate strategie ‘pastorali’ disegnate a tavolino. Una Chiesa che al mondo racconta se stessa e le sue mirabolanti imprese. Finendo per assomigliare alle pur importanti organizzazioni di aiuto umanitario. Recentemente, parlando alle Pontificie Opere Missionarie, il Papa ha parlato a taglio netto: “Noi non abbiamo un prodotto da vendere, ma una vita da comunicare. E’ lo Spirito Santo che porta avanti la Chiesa, non noi!”.  […] Il testo-base di riferimento per il prossimo anno pastorale non potrà che essere la “Rallegratevi ed esultate”, che ho pensato di accompagnare con la Lettera Pastorale “Vi annuncio una grande gioia – Tutti chiamati alla santità”, in cui cerco di incrociare il tema della gioia – tipico del vangelo del prossimo anno C, secondo Luca – con il tema centrale della santità, secondo Francesco.

Nell'ultima riunione del Consiglio pastorale abbiamo lavorato sui contenuti della Lettera del Vescovo in vista del nuovo anno pastorale.

E' stato un dialogo intenso sull'esperienza che stiamo vivendo, a partire dall'affermazione del Papa: "Noi non abbiamo un prodotto da vendere, ma una vita da comunicare. E’ lo Spirito Santo che porta avanti la Chiesa, non noi!”.

Per la bellezza del momento vissuto desideriamo condividere e approfondire il dialogo con tutti gli amici della comunità parrocchiale e al nostro stesso Vescovo Francesco, che sarà con noi:

VENERDI' 28 SETTEMBRE ALLE ORE 21 NEL TEATRO PARROCCHIALE

Racconto di un sabato sera alla Capanna di Betlemme

LETTERA DEL VESCOVO AI SACERDOTI

Domenica 19 agosto inizia il Meeting di Rimini e, come ci ha ricordato il Vescovo nella sua ultima lettera, si tratta di "una occasione da non perdere". L'ingresso in Fiera e il parcheggio sono gratuti così come l'accesso a mostre e incontri.

Clicca per visionare il programma

 Estate ... condivisa

Tutti i martedì dalle 20:00

CENA CONDIVISA: ogni famiglia porta da mangiare e lo condivide con gli altri.

Estate ... in famiglia.

Tutti i venerdì sera fino al 31 agosto

MERCOLEDI' 15 AGOSTO, Solennità dell'Assunzione di Maria,

l'orario delle SS. Messe è quello festivo: 8.30 - 11 - 18.30

(compresa la Messa festiva della vigilia, martedì 14 alle 18.30).

ATTENZIONE:

La cena condivisa NON ci sarà martedì 14, essendo la vigilia dell'Assunta.

Ci ritroveremo martedì 21 agosto.

AUGURI SANDRA!

In occasione del compleanno della nostra venerabile Sandra Sabattini (19 agosto) sarà celebrata la Santa Messa
SABATO 18 AGOSTO ALLE ORE 18.30 NELLA NOSTRA CHIESA PARROCCHIALE DI SAN GIROLAMO
Gli amici dell'Associazione Papa Giovanni XXIII celebreranno nell'occasione la Santa Messa settimanale della Comunità e siamo lieti di vivere questo gesto in comunione con loro.
Siamo tutti invitati ad essere presenti, per sostenerci nel cammino alla santità, scopo di tutti i gesti e le iniziative proposti dalla Parrocchia.
Cliccando sul questo paragrafo è possibile vedere l'ultimo servizio trasmesso da TV2000 e realizzato nella nostra parrocchia

AVVISI DI MAGGIO-GIUGNO:

MERCOLEDÌ 16 MAGGIO alle ore 21 nella Parrocchia di S. Agostino si svolgerà l’incontro mensile del gruppo adulti di Azione Cattolicadelle Parrocchie San Girolamo e Sant’Agostino. Come sempre l’incontro è aperto a tutti coloro che desiderano partecipare.
Per non sovrapporci a questo incontro, il secondo momento dedicato alla 
Gaudete et exsultate”, l’esortazione apostolica di Papa Francesco sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo, NON si svolgerà GIOVEDÌ 17 MAGGIO ma, invitando ciascuno a leggere il testo, già ampiamente diffuso, per tutto questo mese di Maggio, ci diamo appuntamento MERCOLEDÌ 30 MAGGIO, alle 21 nella Casa parrocchiale, dove ci confronteremo a partire dalla lettura e dall’esperienza personale di ciascuno. Questo ritrovo è anch’esso aperto a tutti, compresi coloro che non sono riusciti a partecipare all’incontro di presentazione del testo.

SABATO 19 MAGGIO si svolgerà il Pellegrinaggio proposto dall’Azione Cattolica di Rimini al Santuario di Saiano. Partenza alle ore 18 da Villa Verucchio (Parco Marecchia), Alle ore 22 Santa Messa presieduta dal Vescovo Francesco.

SABATO 9 GIUGNO si svolgerà il 40° Pellegrinaggio a piedi da Macerata a Loreto, con partenza dallo stadio di Macerata (ore 20.30 Santa Messa presieduta dal Card. Beniamino Stella, seguito inizio del cammino con arrivo alle 6.30 a Loreto. È necessario iscriversi al più presto contattando don Roberto (quota € 30).

CAMPEGGIO ESTIVO per bambini e ragazzi (dalla 4a elementare alla 1a media) dal28 giugno al 1 luglio a CANCELLINO (PASSO DEI MANDRIOLI), quota € 80.

"INCORAGGIATE AD APPREZZARE LA MISSIONE CORPO A CORPO CASUALE"
Papa Francesco al forum di Azione Cattolica

LE TRASMISSIONI DI TV2000 SULLA PARROCCHIA SAN GIROLAMO