PARROCCHIA  DI   SAN GIROLAMo

DIOCESI DI RIMINI








ultimo aggiornamento:  21 gennaio 2020

le  scuole paritarie e la questione educativa

teatro della parrocchia di san Girolamo, ore 21:00  giovedì 23 gennaio 2020 

         In seguito ad una lettera inviata dal Vescovo a tutti i parroci, in cui ha invitato a far conoscere le esperienze delle scuole paritarie di ispirazione cattolica, con le parrocchie della nostra zona pastorale di Rimini centro (S. Agostino, S. Girolamo e S. Maria Ausiliatrice) faremo un momento di incontro con le scuole paritarie cattoliche del nostro territorio - Maestre Pie, S. Onofrio, Salesiani, Karis foundation e service web - che si svolgerà nel Teatro della Parrocchia San Girolamo GIOVEDÌ 23  GENNAIO alle ore 21. 
La serata può essere molto utile anche per i genitori che non devono fare iscrizioni quest’anno... sia per conoscere queste esperienza scolastiche, che vanno dalla materna a diverse scuole superiori, sia come riflessione sulla questione educativa, che sta molto a cuore a tutti noi.

La beatificazione di sandra verrà celebrata in rimini domenica 14 giugno 2020

le ultimenotizie pubblicate precedentemente

  

papa Francesco: vivere è cambiare

Alcuni brani dagli interventi di Papa Francesco nel periodo natalizio.

«Non siamo nella cristianità, non più!» Questo ci chiede «un cambiamento di mentalità pastorale», privilegiando «le azioni che generano dinamiche nuove». Si tratta di riconoscere i fatti dove il cristianesimo riaccade nella vita delle persone, nella vita di uomini e donne con nomi e cognomi, a partire dall’imprevedibile iniziativa di Dio, che «ama ogni uomo anche il peggiore» e che anche «nei nostri peccati continua ad amarci». Tutto questo non si realizza in uno sforzo organizzativo, ma nella carne di una esperienza umana, poiché Cristo, oggi, «vive nella carne che ha preso nel grembo della madre» e dunque «non capiamo la Chiesa se la guardiamo a partire dalle strutture, a partire dai programmi e dalle tendenze, dalle ideologie, dalle funzionalità: coglieremo qualcosa, ma non il cuore della Chiesa».

Dal Discorso alla Curia Romana, 21 dicembre.

[In] una sua ben nota affermazione, [...] che storicamente e spiritualmente si colloca al crocevia del suo ingresso nella Chiesa Cattolica, [il santo Cardinale Newman] dice così: «Qui sulla terra vivere è cambiare, e la perfezione è il risultato di molte trasformazioni». [...] Capita spesso di vivere il cambiamento limitandosi a indossare un nuovo vestito, e poi rimanere in realtà come si era prima. Rammento l’espressione enigmatica, che si legge in un famoso romanzo italiano: “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi” (ne Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa). L’atteggiamento sano è piuttosto quello di lasciarsi interrogare dalle sfide del tempo presente. [...] Noi dobbiamo avviare processi e non occupare spazi. [...] Dio si manifesta nel tempo ed è presente nei processi della storia. Questo fa privilegiare le azioni che generano dinamiche nuove. E richiede pazienza, attesa». Da ciò siamo sollecitati a leggere i segni dei tempi con gli occhi della fede, affinché la direzione di questo cambiamento «risvegli nuove e vecchie domande con le quali è giusto e necessario confrontarsi» [...] Non siamo nella cristianità, non più! [...] Abbiamopertanto bisogno di un cambiamento di mentalità pastorale.

Dall’Omelia nella Notte di Natale, 24 dicembre.

Dio continua ad amare ogni uomo, anche il peggiore. A me, a te, a ciascuno di noi oggi dice: “Ti amo e ti amerò sempre, sei prezioso ai miei occhi”. Dio non ti  ama perché pensi giusto e ti comporti bene; ti ama e basta. Il suo amore è incondizionato, non dipende da te. Puoi avere idee sbagliate, puoi averne combinate di tutti i colori, ma il Signore non rinuncia a volerti bene. Quante volte pensiamo che Dio è buono se noi siamo buoni e che ci castiga se siamo cattivi. Non è così. Nei nostri peccati continua ad amarci.

Dall’Omelia nella Solennità di Maria Madre di Dio, 1 gennaio.

Gesù vive nella carne che ha preso nel grembo della madre. In Dio c’è la nostra carne umana! [...] In Dio ci sarà per sempre la nostra umanità e per sempre Maria sarà la Madre di Dio. [...] Non capiamo la Chiesa se la guardiamo a partire dalle strutture, a partire dai programmi e dalle tendenze, dalle ideologie, dalle funzionalità: coglieremo qualcosa, ma non il cuore della Chiesa. Perché la Chiesa ha un cuore di madre.

le ultimerecensioni su Papa Francesco più recenti

 

 

venerabile SANDRA SABATTINI: "io scelgo te, signore, e basta!"

(n.19.08.1961 - m.02.05.1984) - Giovane ragazza dell'Associazione Papa Giovanni XXIII, vissuta con la sua famiglia nella nostra parrocchia.

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