PARROCCHIA  DI   SAN GIROLAMo

DIOCESI DI RIMINI








ultimo aggiornamento:  26 febbraio 2020


lettera del vescovo per mercoledi' delle ceneri

COMUNICATO DEL VESCOVO riguardo al Coronavirus

Sul sito della Diocesi di Rimini è stato pubblicato l’atteso comunicato del nostro Vescovo riguardo l’emergenza COVID-2019.

Seguendo le indicazioni del Vescovo, comunichiamo che:

1) Il Mercoledì delle Ceneri sarà celebrata solo la messa al mattino alle 8, mentre non ci saranno le celebrazioni del pomeriggio in parrocchia e la sera in Cattedrale. 

In questi giorni si svolgeranno solo le celebrazioni feriali e l’Adorazione eucaristica. Mercoledì 26 febbraio alle 18 si potrà seguire  la messa del Vescovo in diretta su IcaroTV (Canale 91) e su Radio Icaro.

2) Il catechismo e gli incontri vari sono sospesi.

3) Le Visite alle famiglie per la Benedizione pasquale sono sospese.

4) Giovedì riceveremo indicazioni per le messe di domenica 1 marzo.


Siamo certi che la realtà non ci è nemica, i fatti che accadono sono nostri alleati poiché, come la poesia di Leopardi nell’uscita di domenica, ci provocano alla domanda decisiva della Quaresima: IN COSA O IN CHI RICONOSCIAMO LA NOSTRA CONSISTENZA? COSA VINCE LA PAURA? L’esperienza vissuta a Recanati e Loreto ci potrà aiutare, confrontiamoci insieme.

GIACOMO LEOPARDI: LA PROFEZIA DELL’UMANO

USCITA CON LE PARROCCHIE DELLA ZONA PASTORALE DI RIMINI CENTRO A RECANATI E LORETO

Lorenzo Lotto: L'Annunciazione e altri dipinti di Lorenzo Lotto

I manoscritti: L'Infinito e Alla sua donna, manoscritti originali riprodotti in giganografie presso il Centro studi leopardiano di Recanati

I luoghi: Il Colle dell'Infinito (a 200 anni dalla composizione) e la Torre de Il Passero solitario: i luoghi di Leopardi ci fanno soprendere nel "Misterio eterno dell'esser nostro", poichè, come scrisse San Giovanni Paolo II, "il genio profetico è quasi profezia dell'umanità".

La Messa a Loreto: Leopardi, in Alla sua donna, dove comprende che quello che cerca nella bellezza delle donne di cui si innamora è la Bellezza con la “B” maiuscola, la Bellezza infinita, la Bellezza assoluta,  giunge ad aspirare che questa «cara beltà», assuma una «sensibil  forma» . Per questo è stata riconosciuta in questa poesia una “profezia” dell’incarnazione. Celebrando la Santa Messa nella Basilica della Santa Casa di Loreto abbiamo riconosciuto il compimento di questa "profezia", che esprime la domanda dell'uomo di ogni tempo: "Qui il Verbo si è fatto carne".

GIACOMO LEOPARDI: LA PROFEZIA DELL’UMANO

Un testo di San Giovanni Paolo II afferma che il genio profetico è «quasi profezia dell’umanità». «Che è l’uomo e a che può servire? Qual è il suo bene e qual è il suo male? (Sir 18, 7) [...]. Queste domande sono nel cuore di ogni uomo, come ben dimostra.....    continua a leggere.

La beatificazione di sandra verrà celebrata in rimini domenica 14 giugno 2020

Lettera del nostro vescovo alla comunità diocesana a quattro mesi dalla beatificazione di Sandra

le ultime  notizie pubblicate precedentemente

  

papa Francesco   -Querida Amazonia-  

L’ANNUNCIO INDISPENSABILE: NON CI VERGOGNIAMO DI GESÙ cristo


Brani dall'Esortazione apostolica post - sinodale di Papa Francesco


62. Di fronte a tanti bisogni e tante angosce che gridano dal cuore dell’Amazzonia, possiamo rispondere a partire da organizzazioni sociali, risorse tecniche, spazi di dibattito, programmi politici, e tutto ciò può far parte della soluzione. Ma come cristiani non rinunciamo alla proposta di fede che abbiamo ricevuto dal Vangelo. Pur volendo impegnarci con tutti, fianco a fianco, non ci vergogniamo di Gesù Cristo. Per coloro che lo hanno incontrato, vivono nella sua amicizia e si identificano con il suo messaggio, è  inevitabile parlare di Lui e portare agli altri la sua proposta di vita nuova: «Guai a me se non annuncio il Vangelo!» (1 Cor 9,16). 63. L’autentica scelta per i più poveri e dimenticati, mentre ci spinge a liberarli dalla miseria materiale e a difendere i loro diritti, implica che proponiamo ad essi l’amicizia con il Signore che li promuove e dà loro dignità. Sarebbe triste che ricevessero da noi un codice di dottrine o un imperativo morale, ma non il grande annuncio salvifico, quel grido missionario che punta al cuore e dà senso a tutto il resto. Né possiamo accontentarci di un messaggio sociale. Se diamo la nostra vita per loro, per la giustizia e la dignità  che meritano, non possiamo nascondere ad essi che lo facciamo perché riconosciamo Cristo in loro e perché scopriamo l’immensa dignità concessa loro da Dio Padre che li ama infinitamente. 64. Essi hanno diritto all’annuncio del Vangelo, soprattutto a quel primo annuncio che si chiama kerygma e che «è l’annuncio principale, quello che si deve sempre tornare ad ascoltare in modi diversi e che si deve sempre tornare ad annunciare durante la catechesi in una forma o nell’altra». È l’annuncio di un Dio che ama infinitamente ogni essere umano, che ha manifestato pienamente questo amore in Cristo crocifisso per noi e risorto nella nostra vita. Propongo di rileggere un breve riassunto su tale tema contenuto nel capitolo IV dell’Esortazione Christus vivit. Questo annuncio deve risuonare costantemente in Amazzonia, espresso in molte modalità diverse. Senza questo annuncio appassionato, ogni struttura ecclesiale diventerà un’altra ONG, e quindi non risponderemo alla richiesta di Gesù Cristo: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo ad ogni creatura» (Mc 16,15). 65. Qualsiasi proposta di maturazione nella vita cristiana deve avere come cardine permanente questo annuncio, perché «tutta la formazione cristiana è prima di tutto l’approfondimento del kerygma che va facendosi carne sempre più e sempre meglio». La reazione fondamentale a questo annuncio, quando riesce a provocare un incontro personale con il Signore, è la carità fraterna, quel «nuovo comandamento che è il primo, il più grande, quello che meglio ci identifica come discepoli». Pertanto, il kerygma e l’amore fraterno costituiscono la grande sintesi dell’intero contenuto del Vangelo che non si può fare a meno di proporre in Amazzonia. È quello che hanno vissuto i grandi evangelizzatori dell’America Latina come San Toribio de Mogrovejo o San José de Anchieta.

Leggi il testo integrale sul sito della Santa Sede


le ultime  recensioni su Papa Francesco più recenti

 

 

 

 

 

 

venerabile SANDRA SABATTINI: "io scelgo te, signore, e basta!"

(n.19.08.1961 - m.02.05.1984) - Giovane ragazza dell'Associazione Papa Giovanni XXIII, vissuta con la sua famiglia nella nostra parrocchia.

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